RENZO: ... Addio monti, fiumi, valli, autostrade e tangenziali, addio anche a
voi piccoli sentieri di montagna percorsi in lungo e in largo a
cavallo del mio Garelli.
Eh si.....addio anche al mio Garelli verde con marmitta apocalit-
tica*, addio alla potenza del suo motore intercooler con i suoi 6
cilindri a woofer alimentato a gas Petano**.
L'unico del borgo con gli optionals all'avanguardia:
l'aria confezionata, lo specchietto riflessivo,
l'alzacristiani elettrico, l'airbag inforabile d'acciaio, che in caso
d'incidente ti salva il cranio ma ti sventra lo stomaco, le potenti
spranghe laterali e le speciali pasticche dei freni alla menta.
Addio anche a voi amici miei: Camillo, Ludovico, Agidulfo,
Bernardo, Remo La Barca***,Carlo Vacca, Guido La Vespa,
Armando La Nave, Gustavo La Torta, Gervasio e Tony.
Non andremo più assieme
la domenica mattina allo stadio ad assistere alle partite
della nostra Inter; non esulteremo più tutti assieme sulla curva
nord o sud?
Booooooooh!!!
Addio, addio.
LUCIA: ... Addio amiche mie non vi rivedrò più chissà per quanto tempo.
Addio Genoveffa, Assunta, Licenziata, Guendalina, Adenina,
Guanina, Citosina, Crocefissa, Genuflessa, Pasana, Cleonice,
Cessica,Giovannona coscia lunga, Michela baffo fino,
Gregoria,Virginia, Chiara e Scura, care amiche di giochi.
Addio libera uscita la domenica sul corso, serate in pizzeria,
al cinema a vedere: Porcaontas, Jurassic Pork, Indipendence
Gay, Le Tartarughe Minchia, Fuochi D'artifrocio, La Lampo di
Aladino, Biancaneve sotto i nani, Spingi Gonzales, .....
......
Addio anche alle serate da (s)ballo in discoteca!!!!!
Purtroppo d'ora in poi non sarà più così, dovrò abituarmi alla vita
tranquilla e monotona del convento!!!
Meno male che tu Maria vieni con me, potremo viaggiare ancora
assieme !!!
Addio,addio.
AGNESE: ... Addio servizio da the e caffè in porcellana finissima, addio
nuova lavatrice, addio servizio in argento per 12 persone,
addio bicchieri di cristallo mai usati, addio corredo della
nonna in lino!!!!!!!
Chi lo avrebbe mai detto che un giorno sarei dovuta andar
via dal borgo di Pescarenico, abbandonare questi monti
che rappresentano la grandezza di Dio, ma noi piccoli uomini,
chi siamo?, da dove veniamo?, dove andiamo?, e se
dobbiamo andare da qualche parte, ci basterà la benzina?.
Boooooooh!!!
Addio,addio.
Renzo, che scelse di andare in 3° classe perchè la 4° non c'era,
appena arrivato nel suo scompartimento era emozionatissimo, e
si preparò per la sua prima notte in vagone letto; unico inconveniente,
non trovava il letto, iniziò quindi a girare, rigirare, guardare, cercare ma
non lo trovava.
Finalmente dopo circa un'ora di ricerche schiacciò accidentalmente un
pulsante e gli si abbassò sulla testa una brandina che gli procurò anche
una piccola crepa nelle ossa del cranio.
Traumatizzato ma felice, vi si adagiò lentamente ma la brandina
non resse e si spezzò, e Renzo finì a terra e disse: "Ah, cominciamo
bene, se continuiamo così non credo che arriverò a Milano tutto intero!";
ma il viaggio era appena iniziato, intanto nel cranio si erano formate
nuove crepe.
Così alle 22:30 lasciò le scarpe fuori dallo scompartimento poi rientrò,
si adagiò a terra e tentò di dormire.
Quando stava per addormentarsi, si sentì una voce che diceva:" Dlin,
dlon, ricordiamo a tutti i viaggiatori che le uscite di sicurezza sono
ubicate alla vostra destra ed alla vostra sinistra, i sacchetti per vomitare
sono sotto il sedile, vi si prega inoltre di non gettare cicche per terra e di
lasciare il vostro scompartimento così come lo avete trovato".
Renzo tranquillamente e con disinvoltura estrasse da tasca un piccolo
calendario e leggendo i nomi dei santi giorno per giorno, ci imprecava
contro!
Non gli riuscì di chiudere il finestrino, e la cuccetta a causa degli spifferi
e degli sflauti, si trasformò ben presto in un cella frigorifera; lo trovarono
infatti la mattina dopo inglobato in un cubo di ghiaccio.
Fu scongelato e poi in silenzio uscì, ma si accorse che gli avevano
rubato le scarpe, allora a piedi nudi uscì dalla stazione e vide che
doveva scendere circa 30Km prima.
Fu costretto a raggiungere il convento dei cappuccini a piedi.
A metà strada incontrò un extracomunitario che gli disse: "Tu rischi con
Alpitour? Aiaiaiai!!!!".
Dopo circa 4 ore di cammino, capì che doveva essere vicino perchè
ormai sentiva nell'aria il profumo di latte e caffè, ma gli giunse la notizia
che dai Cappuccini era tutto esaurito, erano rimaste solo alcune
brioches, così vagò per la città di Milano e poi decise di fare due passi e
andare da suo cugino a Bergamo (45 km circa).
* APOCALITTICA: speciale tipo di marmitta che distrugge l'ambiente.
** PETANO: gas combustibile, altamente radioattivo, inquinante e tossico, di produzione propria.
*** REMO: è l'amico di Renzo che poi diventerà il famoso santo: San Remo protettore degli imbarcati.